Il gioco d’azzardo online nel belpaese italiano

L’assunto di partenza su cui fondare la ristrutturazione, normalizzazione e funzionalità del mondo del gioco d’azzardo è quello di eliminare dall’agenda delle”calamità vicarie” a cui attribuire la criticità, quasi cronica, del nostro Bel Paese il gioco d’azzardo lecito: il nuovo sistema gioco dovrà, se vogliamo risolvere veramente qualcosa, non essere assolutamente aggredibile dai “falsi moralizzatori” del Paese, da Amministrazioni Regionali e comunali. Questo non per scavalcare i diritti di qualcuno, ma semplicemente per la sua coerenza che deve comprendere scopi condivisi e comuni. Semplificazione e razionalizzazione devono essere le due strade maestre da seguire e si dovrà far convergere su queste strade “gli scopi istituzionali che si assegnano al gioco lecito, e gli sforzi delle imprese di settore che in esso investono. Gli scopi comuni dovranno essere caratterizzati da “semplicità e chiarezza” oltre che ovviamente di logicità “pratica e spicciola”.

Se si metteranno in pratica questi elementi ne deriverà una “nuova legge nazionale” sul gioco, composta da quindici articoli al massimo, che sarà di facile applicazione, che tutti potranno seguire ed inattaccabile da alcun Ente od Associazione che dir si voglia: quindi una legge semplice che “tocchi” gli interessi di tutti. Gli introiti per l’Erario, la possibilità di lavoro per gli operatori e le imprese del settore, l’impiego di risorse umane in modo “sereno e futuribile”, la tutela dei consumatori ed il rispetto del territorio: con un po’ si serenità si può arrivare allo scopo comune, basta che ancora una volta non si additi come colpevole di tutto il gioco e solo il gioco.